Comune di Stezzano: per i danni arrecati alle casse del comune c’è la corte dei conti

Scritto da Gian Marco Brumana on .

Qualche tempo fa trovò spazio sui quotidiani locali, e non solo, la condanna definitiva da parte della Corte dei Conti, sez. giurisdizionale della Lombardia, dell’ex sindaco di Stezzano e dell’ex Segretario comunale al risarcimento tramite il pagamento di 50.000 euro ciascuno per il danno che la super retribuzione del segretario aveva procurato alle casse del comune.

Il danno subito dal comune, anche se non procurato con dolo, andava  risarcito e così è stato.

Sblocco dei contratti nazionali del pubblico impiego: a favore della FLC-CGIL una prima sentenza per rivendicare l’avvio delle trattative

Scritto da Roberto Rossi on .

Una recente sentenza datata 16 settembre 2015 del Tribunale di Roma ribadisce il concetto espresso pochi mesi fa dalla Corte Costituzionale: sbloccare la contrattazione nazionale nei settori del Pubblico Impiego.

La sentenza è l’epilogo di una richiesta avanzata dalla FLC-CGIL, a seguito dell’immobilismo del Governo ad aprire la contrattazione per i rinnovi del CCNL Pubblici.

Provincia di Bergamo - Sciopero di quattro ore il 2 ottobre

Scritto da Francesca Ghirardelli on .

Per la prima volta nella storia recente della Provincia di Bergamo, la Rappresentanza Sindacale Unitaria dei lavoratori e delle lavoratrici (RSU composta da delegati di CGIL, CISL, UIL e CSA) ha proclamato uno sciopero delle prime quattro ore del turno di lavoro. La protesta si svolgerà  il 2 ottobre.

“La mobilitazione è stata decisa contro la volontà dell’amministrazione di procedere alla riorganizzazione dell’ente anche in assenza di indicazioni certe in ordine al destino dei lavoratori e delle lavoratrici collegate alle cosiddette funzioni non fondamentali” ha spiegato oggi Eleonora Gherardi, coordinatrice della RSU. “A ciò si aggiunge la comunicazione, arrivata ieri, sull’individuazione delle nuove posizioni organizzative senza aver preventivamente sottoscritto il Contratto Collettivo Decentrato Integrativo del personale dipendente degli enti locali 2015. Inoltre, registriamo il mancato rispetto da parte dell’amministrazione provinciale dell’accordo già siglato sul rilascio del nulla osta al trasferimento verso altri enti di tutti i lavoratori che ne facessero richiesta. Come lavoratori viviamo nell’incertezza rispetto al futuro economico e occupazionale a seguito dei contenuti del recente Decreto Ministeriale sulla mobilità obbligatoria per i dipendenti di tutte le province”.

Riflessioni sull’assemblea sindacale al Colosseo

Scritto da Gian Marco Brumana on .

Il titolo e il contenuto dell’articolo apparso sabato 19 settembre su la Repubblica.it a firma Piergiorgio Odifreddi, non sono certamente all’acqua di rose, ma le modalità con le quali la vicenda si è evoluta e la costruzione mediatica che gli è stata costruita intorno, forse lo meritano.

Certo una qualche riflessione a freddo e meno condizionata dai “media”, sempre alla ricerca della notizia che susciti interesse e della riconoscenza dei “Potenti”, forse è necessaria.

Provincia: per i dirigenti una retribuzione accessoria di favore e a rischio illegittimità

Scritto da Gian Marco Brumana on .

Le province, come si sa, devono ridurre almeno del 50% entro il 31 dicembre 2016 il costo complessivo del personale esistente al momento dell’entrata in vigore della legge Delrio (7aprile 2014). Costo che è comprensivo del trattamento economico accessorio del personale delle “qualifiche” e della dirigenza.

Per questo è importante verificare la corretta costituzione del fondo del trattamento economico accessorio della dirigenza, spesso avvenuta nel disinteresse generale anche di quello colpevole di parte del sindacato (tra cui anche la FP-CGIL) perché alcune centinaia di migliaia di euro, vogliono dire personale in più o in meno da inserire tra i soprannumerari.