Festività infrasettimanali – il diritto al riposo per l’ARAN si trasforma in un obbligo di lavorare se il lavoratore è turnista

Scritto da Gian Marco Brumana on .

Con nota dello scorso 19 ottobre abbiamo dato conto della sentenza della Corte di Cassazione n. 16592 del 7 agosto 2015  con la quale, la stessa Corte, ha confermato il proprio orientamento in merito sussistenza di un diritto soggettivo del lavoratore di astenersi dal lavoro in occasione delle festività infrasettimanali.

Progressioni orizzontali – possibili se si rispettano alcune regole

Scritto da Gian Marco Brumana on .

E’ noto che per l’anno 2015 l’istituto delle progressioni orizzontali risulta applicabile non solo dal punto di vista giuridico (acquisizione del diritto alla progressione), ma anche dal punto di vista economico, non essendo stato prorogato dall’anno in corso il blocco determinato dall’art. 9 del D.L. 78/2010.

La possibilità di ottenere la progressione orizzontale dopo anni di blocco di detto istituto sta generando, peraltro, grandi attese tra i dipendenti nonostante la scarsità delle risorse a disposizione ed alcuni vincoli che tuttavia occorre rispettare, almeno formalmente.

Assemblee unitarie verso la manifestazione nazionale

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28 novembre manifestazione nazionale di tutti i settori dei servizi pubblici
Cgil Cisl Uil Confsal Gilda: “Un contratto vero per i lavoratori e per cambiare i servizi ai cittadini”

12 novembre 2015 - “Retribuzione, innovazione, professionalità, qualità e produttività per i cittadini” i lavoratori di tutti i servizi pubblici del paese saranno in piazza insieme alle federazioni sindacali di Cgil, Cisl, Uil, Confsal e Gilda per chiedere al Governo, dopo sei anni di attesa e due rinnovi persi, un contratto vero per gli oltre 3 milioni di lavoratori pubblici. Ma anche per dare voce al disagio dei 700 mila addetti di terzo settore e privato sociale.

Le regole valgono per tutti, a meno che..

Scritto da Gian Marco Brumana on .

Enti, imprese, associazioni, tutti uguali davanti alla legge, a meno che non si approvi una  regoletta, una disposizione, un decreto “ad hoc” che eviti le conseguenze di “situazioni imbarazzanti”.

Può capitare a tutti, con esclusione dei semplici cittadini, e quindi anche, anzi spesso, agli enti pubblici. Come non avere in mente il caso del comune di Catania, “salvato dalla bancarotta” qualche anno fa con un cospicuo finanziamento statale, come non avere in mente i continui finanziamenti a “Roma Capitale”, come non avere in mente quella miriade di enti, spesso assolutamente sconosciuti, che ogni anno grazie alla legge finanziaria si sono accaparrrati le attese prebende.

Pubblico impiego - trattamento economico – oltre al danno la beffa

Scritto da Gian Marco Brumana on .

La prima esigenza indifferibile tra quelle indicate come tali all’articolo 27 del titolo V° del disegno di legge di stabilità per l’anno 2016 è quella relativa ai rinnovi contrattuali nel pubblico impiego. Esigenza indifferibile si presume perché derivante dalla nota sentenza della Corte Costituzionale che ha ritenuto in contrasto con il dettato Costituzionale il perdurante blocco dei contratti nazionali di lavoro del pubblico impiego.