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Guida alle Cooperative Sociali

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  1. 1. TIPOLOGIA DI ASSUNZIONE

-         Tempo indeterminato: è la tipologia di norma utilizzata per le assunzioni.

-         Tempo determinato: utilizzato previa indicazione di una delle seguenti motivazioni:

  1. Punte di intensa attività;
  2. Per garantire servizio durante il periodo feriale;
  3. Esecuzione di progetti di ricerca in ambito di finalità istituzionali;
  4. Per sostituzione di lavoratori assenti a vario titolo;
  5. Per i “lavoratori svantaggiati” nelle categorie di tipo B.

-         Apprendistato: contratto di tipo formativo. Utilizzabile per assunzione di lavoratori entro il compimento dei 30 anni di età e con mansioni relative a tutti i livelli tranne A1, F1 e F2.

Durata:   36 mesi per i livelli A2, B1, C1

24 mesi per i livelli C3, D1, D2

18 mesi per i livelli D3, E1, E2

-         Altre tipologie: contratto di inserimento, telelavoro, lavoro ripartito.

-         In merito all’orario di lavoro le due tipologie di assunzione possono essere: full-time e part-time.

Il part-time a sua volta può essere di tipo: orizzontale, verticale, misto.

  1. 2. PERIODO DI PROVA

Il patto di prova è valido solo se espressamente indicato nel contratto individuale di assunzione e può essere fissato con i seguenti limiti:

 

LIVELLI

GIORNI DI EFFETTIVO LAVORO

A1, A2, B1, C1, C2

30 giorni

C3, D1, D2, D3, E1

60 giorni

E2, F1, F2

180 giorni

 

 

 

 

  1. 3. PERIODO DI PREAVVISO

Salvo diverso accordo tra lavoratore e cooperativa, entrambe le parti sono tenute a fornire periodo di preavviso in caso di dimissioni e licenziamento nei seguenti termini stabiliti in giorni di calendario:

 

LIVELLI

FINO A 3 ANNI DI ANZIANITA’

OLTRE I 3 ANNI DI ANZIANITA’

A1, A2, B1, C1, C2

15 giorni

30 giorni

C3, D1, D2, D3, E1

45 giorni

60 giorni

E2, F1, F2

90 giorni

120 giorni

 

Nel caso una delle parti non rispetti i termini sopraesposti è tenuta a erogare una somma pari al numero di giorni non lavorati.

 

 

 

  1. 4. ORARIO DI LAVORO

L’orario di lavoro ordinario è di 38 ore settimanali. Di norma l’orario è distribuito su 6 giorni con riposo la domenica, mentre per il personale turnista il riposo è il giorno successivo allo smonto turno.

L’orario di lavoro è regolamentato dalla legge 66/2003 prevedendo, tra l’altro, che:

  • tra un turno e l’altro decorrano 11 ore di riposo;
  • ogni 7 giorni il lavoratore debba godere di 35 ore di riposo consecutive;
  • per turni di lavoro di oltre 6 ore il lavoratore goda di almeno 10 minuti di riposo.

Eventuali deroghe debbono essere concordate previa confronto aziendale.

Per il personale part-time l’orario minimo è fissato in: 12 ore settimanale, 52 mensili, 624 annue.

  1. 5. FERIE

Le ferie sono fissate in 26 giorni all’anno (calcolati su 6 giorni lavorativi a settimana).

In aggiunta alle ferie, il lavoratore ha diritto ad ulteriori 4 giorni (ex festività).

Per la festa del 4 novembre è previsto il pagamento di una giornata aggiuntiva di stipendio o in alternativa di un’ulteriore giorno di permesso retribuito.

  1. 6. PERMESSI STUDIO E (RI)QUALIFICAZIONE

I lavoratori studenti hanno diritto a:

- turni che agevolino la frequenza dei corsi;

- non prestare lavoro straordinario nel giorno di riposo;

- 150 ore annue di permessi studio;

- ad una giornata di permesso aggiuntivo per ogni prova d’esame sostenuta.

Il diritto alle 150 ore è riconosciuto nel limite del 2% del personale occupato, e comunque ad almeno un lavoratore.

Per lavoratori studenti s’intende tutti coloro che sono regolarmente iscritti a qualsiasi tipo di corso di studio, anche privato, abilitante a titolo professionale, diploma, laurea e corsi universitari.

 

In alternativa ai permessi studio il lavoratore può usufruire dei permessi per qualificazione, riqualificazione e aggiornamento professionale, nella misura di 100 ore annue. Possono assentarsi contemporaneamente l’8% del personale occupato in provincia di BG (nelle coop che occupano fino a 20 dipendenti almeno 2 lavoratori) e che abbia almeno due anni di anzianità.

  1. 7. PERMESSI, ASPETTATIVE E CONGEDI

Permessi brevi e recuperi

Alla lavoratrice e al lavoratore possono essere concessi dall'azienda, per particolari esigenze personali, e a domanda, brevi permessi di durata non superiore alla metà dell'orario giornaliero per un massimo di 38 ore nel corso dell'anno e comunque dopo aver utilizzato i permessi retribuiti, pari a 4 giorni di cui all'art. 59 del presente contratto.

Entro i 2 mesi successivi a quello della fruizione del permesso, la lavoratrice e il lavoratore è tenuto a recuperare le ore non lavorate in una o più soluzioni in relazione alle esigenze di servizio.

Nei casi in cui non sia stato possibile effettuare i recuperi, l'impresa provvede a trattenere una somma pari alla retribuzione spettante alla lavoratrice e al lavoratore per il numero di ore non recuperate.

Congedo matrimoniale

La lavoratrice e il lavoratore in occasione del matrimonio ha diritto a un periodo di permesso con decorrenza della retribuzione, della durata di 15 giorni consecutivi di calendario.

Tutela della maternità

Vedi tabella allegata (pagg. 11 – 12 – 13 – 14)

Servizio militare, obiezione di coscienza in servizio civile

Il lavoratore, tenuto ad adempiere agli obblighi di leva, ha diritto alla conservazione del posto

 

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Gli obiettori di coscienza in servizio civile secondo le norme vigenti hanno diritto, conformemente alle leggi in vigore, alla conservazione del posto.

Donazione sangue

La lavoratrice e il lavoratore che dona il sangue o suoi componenti ha diritto al permesso retribuito secondo la legge vigente

Permessi per lutto di famiglia

Il CCNL prevede in caso di decesso della moglie, del marito, della convivente, del convivente risultanti dallo stato di famiglia, della figlia, del figlio, della sorella, del fratello, dei genitori, dei suoceri, spetta alla lavoratrice e al lavoratore un permesso retribuito fino a un massimo di 2 giorni lavorativi per evento.

La legge 53/2000 prevede che alle lavoratrici e i lavoratori, dipendenti di datore di lavoro pubblico e privato, hanno diritto a tre giorni complessivi di permesso retribuito per anno, in caso di morte o di grave infermità, debitamente documentata: del coniuge anche separato legalmente, di un parente entro il secondo grado (nonno e nipote, fratelli e sorelle) anche non convivente; di un soggetto che faccia parte della famiglia anagrafica (famiglia di fatto).

Aspettativa non retribuita

Alla lavoratrice e al lavoratore, con anzianità di servizio non inferiore a 1 anno, che ne faccia richiesta può essere concessa, per gravi o comprovate necessità personali e per cause di malattia di familiari, fermo restando la salvaguardia delle esigenze di servizio, un'aspettativa senza retribuzione e senza decorrenza dell'anzianità ad alcun effetto, per un

periodo massimo di 6 mesi nell'arco della vigenza contrattuale e nella misura massima del 3% del totale degli addetti a tempo pieno dell'impresa.

La lavoratrice e il lavoratore che entro 15 giorni dalla scadenza del periodo di aspettativa non si presenti per riprendere servizio è considerato dimissionario.

L'impresa, qualora accerti che durante l'aspettativa sono venuti meno i motivi che ne hanno giustificato la concessione, può invitare la lavoratrice e il lavoratore a riprendere servizio nei termini di 10 giorni.

Trattamento spettante alle lavoratrici e ai lavoratori in occasione delle elezioni e/o referendum

Le lavoratrici e i lavoratori operanti nei seggi elettorali in qualità di presidente, scrutatrice e scrutatore, segretaria e segretario di seggio, rappresentante di lista in occasione di qualsiasi tipo di consultazione (compresi i referendum e le elezioni europee) hanno diritto di assentarsi dal lavoro per il periodo corrispondente alla durata delle operazioni.

 

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-       le giornate trascorse al seggio, coincidenti con l’orario lavorativo, danno diritto ad una assenza retribuita e al dipendente va corrisposta la normale retribuzione come se avesse lavorato;
-      per i giorni festivi, (di norma la domenica) o non lavorativi (es. il sabato, in

caso di settimana corta) il lavoratore ha diritto di usufruire di altrettante giornate di riposo compensativo ovvero di ulteriori quote di retribuzione in aggiunta alla retribuzione mensile;
-        operazioni di scrutinio che si protraggono oltre la mezzanotte: nel caso in cui le operazioni elettorali si protraggano dopo la mezzanotte i lavoratori hanno diritto di assentarsi per l’intera giornata lavorativa e spetta loro l’intera retribuzione.

Per l'esercizio del diritto di voto alle lavoratrici ai lavoratori con residenza extraregionale sarà concesso un permesso non retribuito di giorni 1.

 

PERMESSI PER ASSISTENZA PORTATORI HANDICAP GRAVE – RICONOSCIUTI IN BASE ALLA LEGGE 104/92

Permessi per assistere un familiare o affine entro il 3° grado portatore di handicap grave
Il lavoratore o la lavoratrice che assistono un familiare o affine entro il 3° (ivi compreso il coniuge) hanno diritto ad un permesso di 3 giorni al mese. Il permesso è retribuito ed utile per il trattamento pensionistico. Può essere frazionato in permessi orari. Non è richiesta la convivenza con il familiare disabile ma l’assistenza per essere continua deve avere il carattere della sistematicità e dell’adeguatezza.

Importanti orientamenti giurisprudenziali hanno allargato le maglie del diritto, e quindi :

- la presenza di altri familiari non lavoratori nel nucleo del disabile non è ostativa al diritto della lavoratrice o del lavoratore richiedente ai permessi mensili retribuiti

- la persona disabile, o il suo tutore legale o il suo amministratore di sostegno, ha la possibilità di scegliere che, all’interno della propria famiglia, debba prestargli assistenza fruendo dei permessi della legge 104.

- il diritto ai permessi è riconosciuto anche a chi, pur risiedendo o lavorando in luoghi distanti da quello in cui risiede la persona disabile, offre tuttavia un’assistenza continua poiché sistematica ed adeguata alle esigenze dello stesso familiare disabile In questi casi è necessario però produrre un “Programma di assistenza” (a firma congiunta) che illustri le modalità e le finalità dell’assistenza.

 

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- La presenza di un assistente familiare (badante, personale di associazioni “no profit” o di strutture pubbliche) è compatibile con la fruizione delle agevolazioni lavorative da parte del familiare richiedente.

- Per ricovero a tempo pieno (ostativo alla fruizione delle agevolazioni lavorative) si deve intendere che la persona gravemente disabile è ricoverata per le intere 24 ore. Tuttavia se la persona ricoverata si trova in coma vigile e/o in situazione terminale, sussiste il diritto alle agevolazioni per il lavoratore o la lavoratrice richiedente.

La fruizione dei permessi mensili va possibilmente programmata ma l’esigenza di tutela ed assistenza del disabile prevale comunque e, inoltre, è possibile fruire del congedo straordinario per assistere il disabile anche se lo stesso presta attività lavorativa

Permessi per il lavoratore disabile
Il lavoratore affetto da grave disabilità ha diritto: • a tre giorni di permesso mensile retribuito • oppure a due ore di permesso giornaliero (con orario di lavoro superiore alle 6 ore quotidiane) o a un'ora di permesso giornaliero (se l’orario di lavoro è pari o inferiore alle 6 ore). I tre giorni di permesso mensile possono essere fruiti anche in sei mezze giornate oppure frazionati in permessi orari.

Congedo Straordinario

Il D.Lgs 151/2001, art. 42 c.5, consente ai familiari di chiedere l’utilizzo di due anni di congedo straordinario retribuito , per assistere una persona portatore di handicap grave.

Hanno diritto al congedo:

  • i genitori, naturali o adottivi, lavoratori dipendenti pubblici e privati, anche a tempo determinato
  • i fratelli e le sorelle del soggetto con handicap grave, in caso di scomparsa o di inabilità totale di entrambi i genitori, purché conviventi.
  • il coniuge convivente
  • i figli naturali o adottivi, lavoratori dipendenti pubblici e privati, anche a tempo determinato, purché conviventi.

Ricordiamo, inoltre, che il periodo di congedo retribuito può avere durata massima complessiva, in riferimento alla stessa persona disabile, di due anni, anche frazionabili (giorni, settimane, mesi), nell’arco della vita lavorativa.

Durante il periodo di congedo straordinario è prevista la contribuzione figurativa (l’accredito avviene su richiesta degli interessati), valida sia ai fini del diritto che della misura di tutte le prestazioni pensionistiche.

 

 

 

 

  1. 8. MALATTIA

Conservazione del posto: 12 masi nell’arco del triennio

Indennità economica: integrazione al 100% dal 1° al 180° giorno

Comunicazioni: l’assenza deve essere comunicata entro la prima ora di inizio del turno. Il certificato deve essere spedito a INPS e azienda entro 2 giorni dall’inizio della malattia.

 

 

  1. 9. INFORTUNIO

Conservazione del posto: per infortunio sul lavoro,fino a guarigione clinica; per malattia professionale, fino al percepimento dell’indennità da parte INAIL

Indennità economica: integrazione al 100% dal 1° al 180° giorno, il 50% dal 181° giorno fino a guarigione.

Comunicazioni: l’infortunio deve essere comunicato immediatamente. Il certificato deve essere consegnato in azienda nel più breve tempo possibile.

 

 

  1. 10. TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE

Il fondo di riferimento è Cooperlavoro (www.cooperlavoro.it tel. 199 28 09 09)

Percentuali di finanziamento rispetto alla retribuzione utile ai fini TFR:

  • 1% a carico della cooperativa;
  • 1% minimo a carico del lavoratore;
  • Una quota del TFR maturando pari al
  1. 1.8% della retribuzione per i lavoratori con prima assunzione ante 28.04.1993
  2. 100% del TFR per i lavoratori con prima assunzione post 28.04.1993

 

 

  1. 11. CAMBI DI GESTIONE

In caso di cambio di appalto e gestione la cooperativa cedente e subentrante sono tenute a comunicare tempestivamente il cambio d’appalto alle Organizzazioni Sindacali.

I lavoratori interessati al cambio d’appalto hanno il diritto:

-         al mantenimento delle stesse condizioni economiche e normative (ivi compreso CCNL e CIP/BG delle Cooperative sociali) applicate dalla cooperativa cedente;

-         ad essere assunti senza periodo di prova e senza soluzione di continuità;

-         a scegliere se aderire in qualità di socio alla nuova cooperativa.

 

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Coloro che sono assunti a tempo determinati hanno diritto a completare il periodo di contratto con la nuova coop.

I lavoratori assenti ai quali è conservato il posto di lavoro (malattia, infortunio, maternità, aspettative etc) passeranno nel momento in cui cessa la causa sospensiva.

 

 

 

 

  1. 12. MAGGIORAZIONI E INDENNITA’

STRAORDINARIO

Il ricorso a tale istituto non può superare 100 ore annue per lavoratore, elevabile a 150 ore d’intesa con RSU/RSA.

 

MAGGIORAZIONI ECONOMICHE

Straordinario diurno                         15%

Straordinario notturno                     30%

Straordinario festivo diurno            30%

Straordinario festivo notturno        50%

Ordinario domenicale e festivo:     15%

Ordinario notturno (tra le 22.00 e le 6.00):

-         Tra le 2 e le 4 ore per notte e fino a 4 notti al mese: indennità di € 6.20

-         Tra le 4 e le 8 ore per notte e fino a 4 notti al mese: indennità di € 12.39

-         Per turno notturno fisso: 10%

Indennità di turno che prevede almeno 5 notti al mese: 10%

Reperibilità con obbligo di residenza in struttura: € 77,47 mensili

Reperibilità con obbligo di residenza in struttura fino a 10 gg al mese: € 5,16 orari

Pronta disponibilità: € 1.55 orari

Indennità kilometrica per uso mezzo proprio:      € 0,35

 

SUPPLEMENTARE PART-TIME

Per le ore prestate in aggiunta al proprio orario part-time e fino alle 38 ore settimanali: 27%

 

INDENNITA’ PROFESSIONALI

Infermiera/e generica/o                                                                                          € 61,97

Infermiera/e                                                                                                            € 154,94

Fisioterapista, psicomotricista, terapista occupazionale, logopedista              € 154,94

Medico                                                                                                                     € 258,23

Direttrice e direttore aziendale                                                                             € 232,41

Indennità di direzione                                                                                             € 180,76

 

TRASFERTE – MISSIONI – SOGGIORNO

Per le trasferte e le missioni spetta al lavoratore il rimborso delle spese effettivamente sostenute.

 

Per soggiorno si intende il lavoro prestato fuori sede che preveda permanenza notturna. Il lavoratore ha diritto:

-         normale retribuzione ordinaria per ogni giorno di prestazione riferita all’orario di lavoro settimanale;

-         una giornata di recupero per ogni giorno di soggiorno, compreso viaggio di andata;

-         due giornate di recupero per le giornate festive e domenicali;

-         € 31,00 (sotto forma di trasferta) per ogni giorno di lavoro coincidente con il soggiorno, compreso il viaggio di andata.

 

 

  1. 13. SCATTI DI ANZIANITA’

Liv.

ex Liv.

Importo mensile

Importo orario

A1

1

€           11,62

€         0,07042

A2

2

€           13,43

€      0,08139

B1

3

€           16,27

€         0,09861

C1

4

€           18,59

€         0,11267

C2

 

€           19,63

€         0,11897

C3

5

€           20,66

€         0,12521

D1

5

€           20,66

€         0,12521

D2

6

€           23,24

€         0,14085

D3

7

€       26,86

€         0,16279

E1

7

€           26,86

€         0,16279

E2

8

€           31,50

€         0,19091

F1

9

€           39,51

€         0,23945

F2

10

€           46,48

€         0,28170

 

Gli scatti decorrono ogni due anni fino ad un massimo di cinque scatti. Lo scatto matura dal primo giorno del mese successivo a quello di assunzione.

In caso di aumento di livello si procederà al ricalcolo degli scatti di anzianità rispetto al nuovo livello.

 

 

 

  1. 14. CORRESPONSIONE DELLA RETRIBUZIONE

La retribuzione deve essere corrisposta entro e non oltre il 20° giorno del mese successivo al termine di ciascun mese.

TREDICESIMA MENSILITA’: Viene corrisposta entro il mese di dicembre.

ELEMENTO RETRIBUTIVO TERRITORIALE: premio di risultato provinciale composto da “ert economico” (60%) ed “ert presenza”(40%).

L’ERT è corrisposto con la retribuzione del mese di Febbraio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TUTELA MATERNITA’ E TRATTAMENTO ECONOMICO

 

 

 

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato

Rapporti di lavoro a tempo determinato

Congedo di maternità

Ex .obbligatoria

 

 

 

2 mesi prima della data presunta del parto

 

3 mesi dopo il parto

 

oppure   (flessibilità):

 

1 mese prima della data presunta del parto

4 mesi dopo la data del parto

 

 

 

Retribuzione 80%

Periodo computato a tutti gli effetti compresi ratei 13° e ferie

 

 

Retribuzione 80%

Periodo computato a tutti gli effetti compresi ratei 13° e ferie

Congedo parentale ( ex facoltativa)

Entro gli 8 anni di vita del bambino ciascun genitore ha diritto ad un periodo massimo   di 6 mesi ( continuativo o frazionato). Attenzione :   l’astensione complessiva di entrambi i genitori non può eccedere i 10 mesi. Se il padre lavoratore richiede l’astensione per 3 almeno 3 mesi, il limite cumulativo sale a 11 mesi. ( 10 +1).

 

 

Per i parti gemellari o plurimi : diritto di fruire per ogni nato del congedo parentale

6 mesi retribuiti al 30% complessivamente tra i genitori entro il 3° anno di vita del bambino.

Per i restanti periodi sia quelli successivi ai 6 mesi entro i 3 anni di età   del bambino, sia tutti i   periodi usufruibili dai tre agli otto anni del bambino la retribuzione del 30% spetta solo se il reddito individuale è inferiore a 2,5 volte il trattamento minimo pensionistico (14.981,53 euro per il 2010)

6 mesi retribuita al 30% purchè non sia scaduto il contratto a tempo determinato

 

 

 

 

Sia per i rapporti di lavoro a tempo determinato che indeterminato:

periodi computati nell'anzianità di servizio, con esclusione della 13° e delle ferie.

Malattia del bambino

 

 

 

 

 

 

 

Tutti i periodi necessari per assistenza al figlio malato, previa certificazione dello specialista, fino al compimento del terzo anno di vita

 

 

 

 

Dai 3 agli 8 anni di vita del bambino 5 giorni all'anno   per ciascun genitore

 

 

Senza retribuzione

 

Periodi computati nell'anzianità di servizio, con esclusione della 13° e delle ferie

 

 

Senza retribuzione

Periodi computati nell'anzianità di servizio, con esclusione della 13° e delle ferie

 

Senza retribuzione

 

Periodi computati nell'anzianità di servizio, con esclusione della 13° e delle ferie

 

Senza retribuzione Periodi computati nell'anzianità di servizio, con esclusione della 13° e delle ferie

Figli con handicap

Per genitori, con figli portatori

di handicap riconosciuti in base alla legge(104/92):

Prolungamento sino al 3° anno di vita del bambino del congedo parentale

 

In alternativa 2 ore di riduzione giornaliera

 

 

Oltre il 3° anno di vita del bambino:

° 3 giorni di permesso mensile

Congedo straordinario:

i genitori naturali o adottivi e affidatari hanno diritto a 2 anni di congedo straordinario nell’arco dell’intera vita lavorativa, per assistere il figlio portatore di handicap.

Retribuzione al 30%

 

 

 

 

 

Retribuzione 100%

Periodo computato a tutti gli effetti

 

 

 

Retribuzione 100%

Periodo computato nell'anzianità di servizio, con esclusione   della 13° e delle ferie

Retribuzione al 30%

Periodo computato nell'anzianità di servizio, con esclusione   della 13° e delle ferie

 

Retribuzione 100%

Periodo computato a tutti gli effetti

 

 

 

Retribuzione 100%

Periodo computato nell'anzianità di servizio, con esclusione   della 13° e delle ferie

Permessi ex allatt.

Permessi ex allattamento

2 ore al giorno di riduzione per ogni giorno lavorativo, 1 ora al giorno se l'orario di lavoro è inferiore alle 6 ore

 

parti plurimi si raddoppiano le ore

Retribuzione al 100%intera

 

Retribuzione al 100%

Periodo computato a tutti gli effetti

Adozioni affidamenti

congedo di maternità

Adozione minore :

5 mesi , fino alla maggiore età del bambino, purchè fruiti entro il 5 mese di ingresso del minore in famiglia. Nelle adozioni internazionali può essere utilizzato anche prima dell’ingresso del minore in italia durante il periodo di permanenza all’estero per l’incontro con il minore e il disbrigo delle pratiche.

Affidamenti

Nel caso di affido temporaneo di minore, il congedo spetta per 3 mesi entro 5 mesi dall’ingresso de minore in famiglia.

congedo parentale : i genitori adottivi o affidatari hanno diritto al congedo parentale, qualunque sia l’età del minore, entro 8 anni dall’ingresso del minore in famiglia.

Permessi ex allattamento : diritto ai risposi orari entro il primo anno di ingresso in famiglia del bambino.

 

 

Vedi trattamento economico congedo di maternità, congedo parentale , malattia bambino

 

 

 

Vedi trattamento economico congedo di maternità, congedo parentale , malattia malattia bambino

 

Lavoro notturno

E’ vietato adibire le donne al lavoro dalle ore 24,00 alle ore 6,00 dalla data di accertamento della gravidanza fino al compimento di 1 anno di età del bambino.

Il lavoro notturno non deve essere obbligatoriamente prestato dalla lavoratrice di un figlio con meno di tre anni ( in alternativa dal padre lavoratore)

Dalla lavoratrice (o dal lavoratore) unico affidatario di un figlio convivente con meno di 12 anni.

 

 

Asstensione anticipata

Anticipazione astensione obbligatoria :

1) -3 mesi prima dalla presunta del parto, per le lavoratrici che in relazione all’avanzato stato di gravidanza siano occupate in lavori gravosi e pregiudizievoli ( assistenza e insegnamento in centri per handicappati; sollevamento pesi, ecc);

2)interdizione disposta dall’ufficio ispettivo della DPL :

a) sulla base di accertamento medico fino all’inizio del periodo di astensione obbligatoria (2 mesi prima del parto), se sorgono problemi durante la gravidanza (es. minaccia d’aborto, allergie, ecc) o di forme morbose che possono aggravare lo stato di gravidanza (es. ernia discale)

b) quando le condizioni di lavoro o ambientali sono ritenute pregiudizievoli alla salute della donna e del bambino;

c) quando la lavoratrice non può essere spostata da altre mansioni, in caso di lavori pericolosi, faticosi ed insalubri.

Retribuzione al 80%

Periodo computato a tutti gli effetti

 

 

 

 

 

 

 

N.B: alcuni lavori pericolosi ed insalubri (es. quelli che espongono a silicosi, asbestosi, esposizione radiazioni ionizzanti,   assistenza e cura degli infermi nei sanatori, nei reparti per malattie infettive, nervose o mentali) è concessa l’astensione   anticipata durante la gestazione sino a 7 mesi dopo il parto.

Retribuzione al 80%

Periodo computato a tutti gli effetti

 

Divieto licenziamento : le lavoratrici non possono essere licenziate da dall’inizio della gravidanza all’Aborto prima del 180° giorno dall'inizio della gestazione al compimento dell’anno di età del bambino.

Interruzione gravidanza : aborto prima del 180° giorno dall'inizio della gestazione : essendo considerata malattia, viene retribuito il trattamento contrattuale spettante per la malattia.. Aborto dopo il 180° giorno dall'inizio della gestazione : astensione obbligatoria , retribuzione all’80%.

 

 

 

 

 

 

TABELLE RETRIBUTIVE

 

 

Liv.

 

ex Liv.

 

Conglobato

indennità

 

totale

Mensile

A1

1

€           1.122,57

 

€ 1.122,57

A2

2

€           1.132,94

 

€ 1.132,94

B1

3

€           1.185,72

 

€ 1.185,72

C1

4

€           1.275,21

 

€ 1.275,21

C2

 

€           1.313,40

 

€ 1.313,40

C3

5

€           1.352,18

 

€ 1.352,18

D1

5

€         1.352,18

 

€ 1.352,18

D2

6

€           1.426,37

 

€ 1.426,37

D3

7

€           1.518,45

 

€ 1.518,45

E1

7

€           1.518,45

 

€ 1.518,45

E2

8

€           1.638,93

€       77,47

€ 1.716,40

F1

9

€           1.810,14

€     154,95

€ 1.965,09

F2

10

€           2.067,25

€     232,41

€ 2.299,66

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Liv.

 

ex Liv.

 

Conglobato

indennità

 

totale

orario

A1

1

€           6,8035

 

€   6,8035

A2

2

€           6,8663

 

€   6,8663

B1

3

€           7,1862

 

€   7,1862

C1

4

€           7,7285

 

€   7,7285

C2

 

€           7,9600

 

€   7,9600

C3

5

€           8,1950

 

€   8,1950

D1

5

€           8,1950

 

€   8,1950

D2

6

€           8,6447

 

€   8,6447

D3

7

€           9,2027

 

€   9,2027

E1

7

€           9,2027

 

€   9,2027

E2

8

€           9,9329

€   0,4695

€ 10,4024

F1

9

€         10,9705

€   0,9391

€ 11,9096

F2

10

€         12,5288

€   1,4085

€ 13,9373