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E aumentano anche i fondi del salario accessorio…

Scritto da Dino Pusceddu on .

Nascosto tra le pieghe dell’art. 67 del nuovo contratto delle Funzioni Locali è inserito anche un aumento del fondo del salario accessorio che non è colpito dalla scure del limite delle risorse del 2016.

Al citato articolo infatti si legge “nell’importo consolidato di cui al presente comma (parte stabile del fondo consolidata) confluisce altresì l’importo annuale delle risorse di cui all’art. 32, comma 7, del CCNL del 22.1.2004, pari allo 0,20% del monte salari dell’anno 2001, esclusa la quota relativa alla dirigenza, nel caso in cui tali risorse non siano state utilizzate, nell’anno 2017, per gli incarichi di “alta professionalità”.

 

L’articolo 32 comma 7 del CCNL 22.1.2004 aveva previsto un particolare aumento: il fondo delle risorse decentrate andava incrementato allora di una percentuale pari allo 0,20% del monte salari 2001 per finanziare le alte professionalità.

La prima questione che si è posta già allora è se fosse obbligatorio inserire tra le risorse stabili questo incremento. In uno specifico quesito l’ARAN aveva specificato che “nel caso l’ente non intenda istituire posizioni di responsabilità di alta professionalità, e di conseguenza, non affida i relativi incarichi, le ripetute risorse dello 0,20% non possono comunque, per ora, essere destinate ad altre finalità. Suggeriamo di calcolare e accantonare le risorse in questione, dall’anno 2003 compreso, convinti che il prossimo rinnovo contrattuale per il biennio 2004/05, fornirà utili chiarimenti sullo specifico problema.”

Quindi tale aumento, come ogni aumento contrattuale, era obbligatorio e finalizzato e come abbiamo letto in tale parere le risorse andavano accantonate dall’anno 2003 compreso. Ovviamente sia il contratto 2004/05 che quelli successivi non hanno individuato la destinazione di tali risorse: ancora il CCNL 31.7.2009 ha impegnato la successiva tornata contrattuale a definire la destinazione di tali somme.

E finalmente nel CCNL 21.5.2018 si è definita la destinazione di tali risorse facendole confluire nella parte stabile del fondo.

D'altronde tali somme sono sempre state previste come somme ancora da contrattare in tutte le circolari relative al Conto Annuale della Ragioneria generale dello stato. La circolare n. 25/2012, richiamata anche nello scorso conto annuale, identificava le somme destinate alle alte professionalità come somme ancora da contrattare e da accantonare in attesa di una specifica destinazione.

Se le risorse non sono state stanziate allora o non sono state più accantonate è possibile intervenire oggi per correggere quell’errore? L’ARAN stessa ammette la possibilità di tale correzione anche in aumento del fondo.

Nel parere RAL052 del 4 giugno 2011 afferma che “La quantificazione delle risorse del fondo di cui all’art. 15 del CCNL del 1° aprile 1999 è affidata alla responsabilità dei singoli enti che vi devono provvedere con correttezza e buona fede, nel rispetto delle regole fissate dallo stesso art. 15. (…) Qualora l’ente, anche su sollecitazione sindacale, dovesse riconoscere un proprio errore nel procedimento di calcolo e di quantificazione delle singole voci, riteniamo che gli stessi criteri di correttezza e buona fede devono consigliare un intervento correttivo per conseguire un risultato più coerente con le clausole negoziali”.

Quindi tali risorse, anche quando non stanziate nel 2004, vanno previste e accantonate ora per allora in quanto la loro omissione costituisce un errore nella costituzione del fondo. Ovviamente tali somme vanno ad incrementare dall’anno 2018 l’importo unico consolidato (parti stabili del fondo) previsto dall’articolo 67 del CCNL Funzioni Locali in modo stabile e quanto è stato o doveva essere accantonato per il solo anno 2018 va a confluire sulle parti variabili del fondo.

E il Conto Annuale segnalerà l’anomalia? In realtà no… Già la circolare n. 18/2018 prevede la possibilità di rettifica/aggiornamento del Conto annuale dei due anni precedenti. Essendo un’errata costituzione del fondo sarà necessario “riaprire” i precedenti rendiconti e correggere la voce relativa alle risorse ancora da contrattare.

In allegato un foglio di calcolo per l’incremento del fondo.