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Il testo del nuovo contratto Funzioni Locali sottoscritto il 21 maggio

Scritto da Dino Pusceddu on .

Dopo otto anni di blocco contrattuale con la firma del 21 maggio 2018 è in vigore il nuovo CCNL Funzioni Locali. Un contratto innovativo che inserisce nuovi diritti e tutele e da uno spazio inedito alla contrattazione sia tramite l’informazione, obbligatoria e preventiva per tutte le materie previste dal contratto, sia tramite una restrizione delle azioni unilaterali da parte degli Enti che saranno sottoposte al vaglio di una commissione paritetica.

Le RSU avranno degli strumenti nuovi in mano per migliorare le condizioni di lavoro dei colleghi e qualche risorsa in più: con l’incremento del fondo a partire dal 2019 e soprattutto con lo 0,2% del Monte Salari 2001 per le Alte Professionalità che finalmente trovano una loro collocazione nelle risorse stabili a disposizione di tutti.

Un contratto di cui essere orgogliosi soprattutto per le innovazioni nel campo delle tutele di chi è più debole. Penso ad esempio all’eliminazione dal computo del comporto per le giornate successive alle terapie salvavita, il diritto al permesso retribuito e alla mobilità per le donne vittime di violenza e l’estensione alle unioni civili di tutte le norme riguardanti i coniugi.

Non è stata una battaglia facile e abbiamo dovuto chiedere ai lavoratori lo sforzo di tre giornate di sciopero prima di arrivare all’approvazione di questo contratto. Non ci è stato regalato nulla e la sentenza n.178/2015 della Corte Costituzionale che ha certificato la legittimità del blocco contrattuale fino al 2015 ci ha permesso di contrattare solo il triennio 2016 – 2018. Nonostante questo l’aumento è stato superiore a quanto previsto dalle normative vigenti.

Quello che trovate in allegato lo abbiamo chiamato “contratto ponte” perché arriva alla fine di una vigenza contrattuale che scade al 31.12.2018. Da qui alla fine del 2018 dovremo rivedere, come leggerete, le Declaratorie ferme al 1999 e contemporaneamente pensare alle nuove figure professionali che si sono affermate negli Enti e che hanno bisogno di un maggiore riconoscimento.

Il contratto firmato il 21 maggio non disapplica integralmente i precedenti e per questo motivo abbiamo pensato di fornire alle RSU, agli iscritti e a chi è impegnato nell’attività sindacale un compendio delle norme dei precedenti CCNL ancora in vigore e delle norme utili alla gestione del personale degli Enti Locali.

Buona lettura. 

Il testo del nuovo CCNL