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Le progressioni orizzontali e la fantasiosa lettura del conto annuale

Scritto da Dino Pusceddu on .

Il 16 maggio 2019 la Ragioneria Generale dello Stato ha emesso la consueta circolare contenente le istruzioni per l’acquisizione dei dati di organico e di spesa del personale dipendente dalle pubbliche amministrazioni per l’anno 2018, il cosiddetto conto annuale. 

Quest’anno, visti i tempi lunghi di redazione della circolare informativa e dell’aggiornamento della piattaforma a seguito dei rinnovi contrattuali, la scadenza per l’invio dei dati per tutti gli Enti è stata prorogata al 15 giugno 2019.

CORSO DI FORMAZIONE su pensioni e fondo di Previdenza Complementare

Scritto da Dino Pusceddu on .

La Funzione Pubblica CGIL, in collaborazione con l’Associazione PROTEO Bergamo, organizza un corso di formazione GRATUITO dal titolo “Le pensioni dopo la Legge di bilancio e la L. 26/19 (quota 100, Ape Social, Precoci e Opzione donna). Il fondo di Previdenza Complementare”
Il Corso che è rivolto ai Funzionari e agli amministrativi degli uffici del personale, ai Segretari Comunali, ai Dirigenti e alle R.S.U. dei comparti Funzioni Locali e Sanità si terrà 
Mercoledì 22 maggio 2019 dalle ore 9 alle 13 
a BERGAMO presso la Sala Galmozzi in Via Tasso 4
Il corso che sarà tenuto da
Claudio Tosi - Responsabile nazionale previdenza FP CGIL
Maurizio Sarti - Direttore Generale Fondo Sirio Perseo
verterà sulle strade per l’accesso al pensionamento quindi pensione anticipata, pensione di vecchiaia, quota 100, contributivo donna e sulla previdenza complementare (l’iscrizione al Fondo Sirio Perseo e le modalità di adesione). 
Per partecipare è necessario inviare la scheda di partecipazione allegata entro il giorno lunedì 20 maggio 2019 a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure per fax allo 035.19910054. 

Per l’Ispettorato del lavoro gli Agenti di Polizia Locale non hanno bisogno di riposare

Scritto da Dino Pusceddu on .

La carenza di personale sta facendo emergere prepotentemente il problema dell’orario di lavoro del personale della Polizia Locale: le mutate esigenze di sicurezza del nostro territorio, troppo spesso demandate agli agenti in servizio presso i comuni, e la riduzione del numero di agenti data dal blocco del turn over negli anni stanno portando ad una organizzazione del personale in sfregio alle più elementari norme di tutela della salute.

Richiamare gli agenti stessi oltre che i comandanti ad un utilizzo razionale delle forze a propria disposizione è prima di tutto una garanzia per la salute dei dipendenti oltre che dei cittadini: sono professionisti che svolgono attività delicate per la tutela della sicurezza del cittadino e pensare che facciano il proprio ruolo senza un adeguato riposo dovrebbe interessare prima di tutto gli amministratori e gli utenti.

E dopo il 20 maggio come vengono retribuite le Posizioni Organizzative?

Scritto da Dino Pusceddu on .

È lotta contro il tempo negli Enti Locali per adempiere alla disciplina prevista dal CCNL 21.5.2018 relativa alle Posizioni Organizzative. La norma è nota da un anno: l’art. 14 comma 3 del CCNL prevede che “Gli incarichi di posizione organizzativa di cui all’art.8 del CCNL del 31.3.1999 e all’art.10 del CCNL del 22.1.2004, già conferiti e ancora in atto, proseguono o possono essere prorogati fino alla definizione del nuovo assetto delle posizioni organizzative, successivo alla determinazione delle procedure e dei relativi criteri generali previsti dal comma 1 dell’art 14 e, comunque, non oltre un anno dalla data di sottoscrizione del presente CCNL.”

Quindi il prossimo 20 maggio, qualora non fosse avvenuta una nuova nomina degli incaricati di Posizioni Organizzativa a seguito della definizione del nuovo assetto delle P.O., gli attuali incaricati non sarebbero più titolari dell’incarico contrattuale. La norma appare di una certa rigidità anche se un anno per la definizione dei nuovi assetti ci sembra un tempo assolutamente congruo per adeguarsi alla disciplina contrattuale anche alla luce del fatto che i nuovi regolamenti sono stati redatti in qualche giorno da parecchi comuni.

Eppure, a confondere ulteriormente una situazione di per sé caotica, è arrivato un articolo di Luigi Olivieri su Italia Oggi.

Lo straordinario elettorale in caso di elezioni amministrative: repetita iuvant

Scritto da Dino Pusceddu on .

Ogni anno, immancabile come gli articoli estivi su come difendersi dal caldo, scoppiano le polemiche sullo straordinario elettorale in caso di elezioni amministrative. Questa tornata elettorale del 25 maggio vedrà impegnati gli uffici anagrafe di tutta la provincia per le elezioni europee e quelli di 169 comuni per le elezioni comunali: la gestione dell’ufficio, vista l’atavica carenza di personale, risulta particolarmente complicata e i responsabili devono fare i conti con i mille adempimenti, l’apertura straordinaria e la normale attività in carico agli uffici.

La questione relativa allo straordinario elettorale è nota: in caso di elezioni amministrative il Ministero dell’Interno non rimborsa le spese relative alle elezioni amministrative ma solo quelle per le elezioni europee. Il nuovo CCNL del 21.5.2018 non ha modificato la disciplina relativa al lavoro straordinario pertanto rimane valido quanto previsto dall’art. 14 del CCNL 1998-2001 e dall'art. 39 del CCNL del 14.9.2000.