Ritorna l’incentivo al recupero dell’evasione delle imposte comunali

Scritto da Dino Pusceddu on .

Proprio sul finire del 2018 arriva una notizia positiva per i dipendenti degli uffici tributi: il comma 1091 della L. 124/2018 prevede che il maggior gettito riscosso relativo all’IMU e alla TARI possa essere destinato al trattamento economico accessorio del personale.

Nell’ambito delle proprie potestà regolamentari gli Enti possono prevedere che una quota massima del 5% del maggior gettito IMU e TARI accertato e riscosso possa essere destinato al “potenziamento delle risorse strumentali degli uffici comunali preposti alla gestione delle entrate e al trattamento accessorio del personale dipendente”. I dipendenti possono inoltre accedere alle risorse introitate dai Comuni per l’accertamento dei tributi statali, pari al 33% delle maggiori somme riscosse a titolo definitivo, come previsto dal D.L. 203/2005 all’art. 1.

Approvata l’ennesima proroga delle graduatorie esistenti

Scritto da Dino Pusceddu on .

I commi 360 e seguenti della Legge di Bilancio promulgata in data 31 dicembre 2018 provano a mettere ordine nelle graduatorie concorsuali esistenti che, a seguito dei ripetuti interventi normativi degli anni passati, rimanevano in vigore qualora approvate dopo il 30 settembre 2003. Gli Enti avevano quindi la possibilità di utilizzare graduatorie approvate da 15 anni.

Infatti l’art. 1, comma 1148, lett. a) della L. 205/2017 disponeva che "In materia di graduatorie e assunzioni presso le pubbliche amministrazioni, sono disposte le seguenti proroghe di termini: a) l'efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato, vigenti alla data del 31 dicembre 2017 e relative alle amministrazioni pubbliche soggette a limitazioni delle assunzioni, è prorogata al 31 dicembre 2018, ferma restando la vigenza delle stesse fino alla completa assunzione dei vincitori e, per gli idonei, l'eventuale termine di maggior durata della graduatoria ai sensi dell'art. 35, comma 5-ter, D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165".

Concluse le trattative per il CCDI 2018

Scritto da Dino Pusceddu on .

Con molta fatica si sono concluse, con la stipula di buona parte degli integrativi, le trattative dei contratti decentrati integrativi per l’anno 2018. Rimangono ancora alcuni enti dove, per mancanza di tempo, non si è riusciti a sottoscrivere l’integrativo entro la fine dell’anno.

Quali effetti ha la mancata sottoscrizione sull’erogazione delle risorse del salario accessorio 2018?

Nel merito è intervenuta l’ARAN, con il parere CFL17, che non rileva problemi nell’erogazione delle risorse del salario accessorio anche nel caso di firma del contratto decentrato l’anno successivo a quello di riferimento.

Stanziati i fondi per il rinnovo contrattuale del Pubblico Impiego e confermato (per legge) l’elemento perequativo

Scritto da Dino Pusceddu on .

La legge di bilancio promulgata il 31 dicembre 2018 porta in dote le risorse per il rinnovo contrattuale dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni: al comma 436 sono stanziati per i miglioramenti economici del personale statale in regime di diritto pubblico 1,1 miliardi di euro per l’anno 2019, 1,425 miliardi per il 2020 e 1,775 miliardi dal 2021. Tali risorse sono al lordo degli oneri e andranno a finanziare, come sempre, solamente il rinnovo delle amministrazioni statali. Gli oneri per il rinnovo del contratto dei dipendenti delle restanti amministrazioni sono posti a carico dei rispettivi bilanci e saranno gli appositi atti di indirizzo a quantificare le risorse in coerenza con le risorse destinate al personale delle amministrazioni statali.

Aggiornamenti sui profili educativi e le equipollenze

Scritto da Giorgio Locatelli on .

educatoriIn questi ultimi giorni si è parlato costantemente della manovra finanziaria "del popolo", revisionata e trasformata in maxi-emendamento dopo l’ampio restyling deciso d’intesa con Bruxelles.

In data 22 dicembre questo maxiemendamento è finalmente arrivato in senato, con un ritardo di quasi due giorni rispetto alla tabella di marcia, e contiene circa 1200 commi nei quali si trova un po' di tutto.