Legge di bilancio 2020: ridotto il limite per la tassazione dei buoni pasto cartacei

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La Legge di Bilancio interviene sul regime fiscale dei buoni pasto elevando da 7 ad 8 euro la quota non sottoposta ad imposizione fiscale solo qualora gli stessi siano erogati in formato elettronico: questa modifica non interviene sulla P.A. in quanto è ancora in vigore l’art. 5 comma 7 del D.L. 95/2012 che pone il limite nominale dei buoni pasto ad un massimo di 7 Euro.

 

La vera modifica riguarda invece chi riceve ancora i buoni pasto cartacei in quanto il limite che non concorre al reddito da lavoro dipendente scende da 5,29 a 4 Euro. Questa novità comporterà una maggior tassazione di circa 30 centesimi per ogni buono pasto erogato.

È importante ricordare che il D.M. 7 giugno 2017, n. 122 prevede che i buoni pasto possono essere cumulati e spesi quindi contemporaneamente fino ad un massimo di 8.